
24/03/2009
Telecamere ai semaforiTelecamere ai semafori anche a Vicenza? Il contestato sistema T-red o altre strumentazioni affini possono attendere. A palazzo Trissino non hanno fretta di mettere in funzione un sistema di videocontrollo per il rispetto del "rosso". A pesare sono le proteste degli automobilisti, le indagini giudiziarie, le perplessità su un sistema che per molti è finalizzato esclusivamente a fare cassa a spese degli automobilisti.
Inoltre, come conferma l'assessore alla Sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza, nelle casse civiche non c'è il becco di un quattrino per finanziare un progetto ad hoc. Se ne riparlerà in futuro, quindi, se non addirittura alle calende greche.
Ai blocchi di partenza, invece, c'è l'altro progetto per il controllo a distanza dei semafori. Sono gli occhi elettronici di cui sarà dotato l'incrocio tra viale Dal Verme e strada S. Antonino, per consentire di regolare il semaforo e quindi i flussi di traffico direttamente dalla centrale operativa di contrà Soccorso Soccorsetto.
L'iter burocratico è stato perfezionato, ora si attende che nei prossimi giorni i tecnici di Amcps mettano a punto i collegamenti per completare l'installazione di cinque telecamere che rimanderanno in diretta al comando della polizia locale le immagini dell'incrocio.
L'amministrazione comunale si avvarrà della collaborazione di Telemar, l'azienda che fornirà e installerà le telecamere, le apparecchiature radio e il sistema di registrazione ed archiviazione delle immagini.
«L'incrocio di strada S. Antonino - osserva l'assessore Dalla Pozza - è uno dei nodi più critici per i volumi di traffico». Il sistema sarà attivato in via sperimentale per un anno: poi si tireranno le somme. G.M.M.