* HDSL (High-bit rate Digital Subscriber Line): la velocità dei dati in ricezione è uguale a quella dei dati in trasmissione.
* RADSL (Rate Adaptive Digital Subscriber Line): dispositivo ADSL in grado di regolare la velocità in funzione delle caratteristiche della linea.
* VDSL (Very high speed Digital Subscriber Line): l'ultima generazione, ancora in fase di consolidamento.
HDSL ha probabilmente la maggiore base installata poiché è la tecnologia DSL apparsa per prima, per collegare le centrali telefoniche pubbliche attraverso i protocolli T1 (1.544 Mbps) ed E1 (2.048 Mbps), utilizzando due o tre coppie di fili.
Esiste anche una versione di HDSL, denominata SDSL(Symmetric Digital Subscriber Line), che funziona su una sola coppia di fili, con una velocità limitata a 384 Kbps o 768 Kbps full duplex.
VDSL (Very High-bit rate Digital Subscriber Line), è la nuova frontiera della comunicazione multimediale, che permette di trasmettere fino a quasi 60 Mbit al secondo su una distanza di 300 metri, fino a 14,5 Mbps su una distanza di 1,5 Km downstream e fino a 6,4 Mbps upstream.
VDSL è più veloce rispetto dell' ADSL ma funziona su distanze minori.
E' quindi la soluzione ideale per distribuire su un territorio ridotto (piccola città, quartiere, campus) servizi ad alta velocità come TV digitale con possibilità di servire diversi canali contemporaneamente, streaming video, video conferenza, reti multimediali di campus, oltre alla telefonia convenzionale.Il tutto continuando a utilizzare una linea telefonica standard.
VDSL ha due versioni, una simmetrica e una asimmetrica, che possono essere viste rispettivamente come l'evoluzione delle tecnologie HDSL e ADSL.
La velocità di trasmissione (throughput) delle tecnologie xDSL dipende dalla resistenza elettrica (e quindi dalla lunghezza) delle linee telefoniche (loop locale).